Angelina Mango si racconta: il rapporto con la musica e la perdita del padre

Il racconto di Angelina Mango

Angelina Mango è da poco tornata sulle scene e questa volta ha deciso di raccontare forti aneddoti su di sé

La musica è sicuramente il suo amore più grande ed è proprio per questo che Angelina ha deciso di raccontare le sensazioni che ne derivano. Quelle che in qualche modo sono legate alla perdita del padre.

Il racconto di Angelina Mango

Angelina Mango è da poco tornata sulle scene musicali dopo un periodo in cui ho deciso di dedicarsi alla sua salute fisica e mentale. Questo ritorno è stato accettato di gran lunga dai suoi fan che non vedevano l’ora di tornare ad ascoltare le sue bellissime canzoni.

La giovane artista ha però fatto sapere che questo percorso non è stato lineare, così come non lo è stato il suo rapporto con la musica. In effetti è cresciuta in un ambiente ricco di melodie, poiché sia il padre che la madre sono e sono stati artisti di grande rilievo, noti in tutta Italia e anche all’estero per le loro doti.

Una passione che ha sviluppato fin da piccola e grazie alla quale riesce ad esprimere sensazioni ed emozioni. Un evento che ha influenzato la musica di Angelina Mango è sicuramente la perdita del padre, Pino Mango.

Il celebre artista italiano è venuto a mancare l’8 dicembre 2014 durante un concerto a Policoro. Si stava esibendo quando all’improvviso ha cominciato ad accusare un malore che l’ha portato a fermarsi, ma purtroppo l’intervento immediato dei presenti non gli ha salvato la vita.

L’evento ha distrutto Angelina, la quale stava frequentando il liceo e si ritrovò catapultata in una realtà del tutto diversa dalle aspettative. Angelina ha detto che quel dolore si è amplificato anche a causa della notorietà della sua famiglia e l’ha portata a vivere male la musica per un po’ di tempo. Per fortuna però, la sofferenza è riuscita a diventare qualcosa di diverso.

“Per molto tempo ho avuto un rapporto complicato con la musica, perdere papà mi ha fatto crescere in fretta e mi ha fatto capire che il dolore non si supera, si convive.” Le sue parole sono molto mature per la sua età, ma del resto questa ragazza è cresciuta troppi in fretta.