Sanremo 2026, la decisione che fa discutere

Sanremo 2026, le critiche e le giustificazioni

Il Festival di Sanremo 2026 si trova al centro di polemiche. Scopri la rinuncia del comico e le reazioni del pubblico

Una decisione che pesa come un macigno sull’edizione 2026 del Festival di Sanremo. Il comico, annunciato tra i protagonisti della prossima kermesse, ha ufficializzato la sua rinuncia con un lungo e durissimo messaggio, denunciando insulti, minacce e un clima che – parole sue – ha “alterato il patto fondamentale” tra artista e pubblico.

Un no dovuto al pubblico

Nel testo, l’artista rivendica 35 anni di carriera spesi a “far ridere la gente”, portando sul palco “usi e costumi del mio paese” e caricaturando i tratti dell’uomo e della donna. Ma l’onda mediatica negativa esplosa dopo l’annuncio della sua partecipazione a Sanremo avrebbe reso, a suo dire, impossibile esercitare serenamente la professione. Da qui la scelta di “fare un passo indietro”.

Un passaggio particolarmente netto riguarda il piano politico e culturale: “Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più… esistono l’uomo di destra e l’uomo di sinistra che si confrontano in un ordinamento democratico”. E ancora: “Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno”. Parole che arrivano dopo giorni di accuse, prese di posizione e richieste di esclusione dal Festival da parte di una parte dell’opinione pubblica.

Sulla vicenda è intervenuta anche Giorgia Meloni, definendo la rinuncia “ingiusta” e sottolineando come il clima creatosi attorno all’artista abbia superato il confine della critica legittima. Di segno opposto, però, le reazioni di chi aveva apertamente chiesto che il comico non salisse sul palco dell’Ariston, ritenendo la sua presenza divisiva e incompatibile con il contesto del Festival.

Nel messaggio di addio non mancano i ringraziamenti: a Carlo Conti, alla Rai e a chi aveva pensato a quella che sarebbe dovuta essere “una meravigliosa celebrazione”. Infine, l’augurio di un’edizione di successo e l’appuntamento con il pubblico spostato altrove: “Vi aspetto a teatro”.

Una rinuncia che chiude – almeno per ora – una ferita aperta e lascia Sanremo senza uno dei nomi più discussi annunciati per il 2026. Una pagina che si cancella, ma che continuerà a far discutere.

Seguici anche su  Twitter e WhatsApp