Striscia La Notizia: il rammarico di Enzo Iacchetti

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Enzo Iacchetti ha voluto dire la sua circa la chiusura di Striscia la Notizia

Il celebre conduttore ha presentato a lungo questo programma e ha vissuto la chiusura di Striscia la Notizia come vero proprio tradimento. Ecco, dunque, quali sono state le parole di Enzo Iacchetti circa l’eliminazione di Striscia la Notizia dai palinsesti Mediaset.

Striscia la Notizia esclusa dai palinsesti Mediaset

Una notizia che ha lasciato tutti senza parole poiché si tratta della chiusura di un programma storico che ha contribuito alla storia della nostra nazione. Quest’anno Striscia la Notizia chiude i battenti in quanto il programma satirico di Antonio Ricci è stato eliminato dai nuovi palinsesti di Mediaset.

Un boccone amaro per tutti coloro che Striscia la seguivano ogni giorno, ma anche per chi dietro e davanti le quinte ne ha fatto parte per anni. Come non citare quindi Enzo Iacchetti, uno dei presentatori principali di questa trasmissione.

Iacchetti ha quindi deciso di rilasciare un’intervista alla rassegna culturale Dedalo ed è proprio in questa circostanza che ha definito tale notizia, arrivando a dire “Striscia è morta, l’hanno uccisa.” Un’affermazione molto forte che fa trapelare il grande rammarico di Iacchetti.

Le parole dell’ex conduttore

Enzo Iacchetti non si è perso in mille parole, ma ha fatto dei discorsi che sono andati subito al sodo. Secondo l’ex conduttore di Striscia, la scelta di abolire il programma è legata a una questione di numeri, poiché questo programma non raggiungeva lo stesso audience che, invece, è stato conquistato da La Ruota della Fortuna. Quest’ultima, nel corso dell’estate, ha infatti conquistato una media di circa 5 milioni di telespettatori.

Iacchetti ha poi avuto da dire circa la gestione del programma, dichiarando come ultimamente non venissero più ospitati personaggi interessanti, il che avrebbe comportato un calo dell’audience e dello share. Probabilmente le cose sarebbero andate in maniera diversa se striscia fosse stata trasmessa in un orario diverso.

“Striscia è morta, l’hanno uccisa come l’Uomo Ragno. Avrebbe dovuto vivere fino all’ultimo spettatore, bastava cambiargli connotazione. Ci hanno messo un po’ in situazioni di difficoltà, finché ci hanno dato queste 5 puntate. Si trattava di un varietà misto informazione, sembrava un esperimento, ma quando io e Greggio ci siamo guardati vestiti come due pinguini e abbiamo detto “Uhm, chi è l’ospite?” pensavo ci dessero un ospite che ha vinto Sanremo, no. Albano. Con tutto il rispetto, tutta una roba che ci faceva calare di puntata in puntata.”