Il gossip su Chiara Nasti e Mattia Zaccagni è acceso: perché hanno smesso di seguirsi su Instagram? La teoria del web
Prima sparisce un follow, poi compare un annuncio immobiliare da milioni. E il web, inevitabilmente, si mette comodo. Nelle ultime ore Chiara Nasti e Mattia Zaccagni sono tornati al centro del chiacchiericcio social per una mossa che, nel 2026, vale più di qualsiasi comunicato ufficiale: i due hanno smesso di seguirsi su Instagram. Un dettaglio che per molti fan suona come un campanello d’allarme. Ma è davvero così?
L’unfollow che accende i sospetti
Sui social basta poco per scatenare le teorie. L’unfollow reciproco ha immediatamente fatto parlare di possibile crisi tra l’influencer napoletana e l’esterno della Lazio. C’è chi parla di “game over”, chi invece invita alla calma ricordando che le dinamiche social non sempre rispecchiano la realtà.
La coppia, insieme dal 2021, si è sposata nel 2023 e ha costruito una famiglia con l’arrivo di Thiago nel 2022 e della piccola Dea nel 2024. Un percorso rapido e intenso, spesso condiviso – tra alti e bassi – con milioni di follower.
Parallelamente all’unfollow, un altro dettaglio ha acceso il gossip: la messa in vendita della casa di Roma, in zona Camilluccia-Farnesina. Una villa di circa 280 metri quadrati, dal valore stimato intorno ai 2,5 milioni di euro. Secondo quanto trapela, la decisione non sarebbe legata a una rottura, ma a motivi molto più concreti: la sicurezza. Pare infatti che la famiglia abbia vissuto momenti di forte preoccupazione dopo ripetuti furti nella zona, circostanza che li avrebbe spinti a cercare una soluzione abitativa più protetta.
Crisi o semplice riorganizzazione?
Al momento non esistono conferme ufficiali di una separazione. Anzi, le voci parlano di un possibile periodo di tensione temporanea, fisiologico in una coppia giovane con due bambini piccoli e una vita sotto i riflettori.
Resta il fatto che, nell’era digitale, anche un semplice “non seguire più” diventa notizia. L’annuncio immobiliare e la ricerca di una casa più sicura, però, sono elementi concreti che sembrano raccontare più di una riorganizzazione logistica che di una rottura definitiva. Il punto interrogativo resta aperto. L’unfollow sarà solo un episodio passeggero o il primo segnale di una fase più lunga? Internet osserva, commenta e aspetta la prossima mossa.
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