Arisa racconta la sua esperienza a La Volta Buona e i suoi ricordi legati a Sanremo per un nuovo inizio: cosa ha detto
È Arisa la protagonista del momento emozionante andato in onda a La Volta Buona, che ha parlato dei cantanti in gara a Sanremo. Mentre Caterina Balivo è in studio, la cantante si è lasciata andare a un racconto intimo e luminoso con il suo inviato, tra musica, sogni, consapevolezza e desiderio di leggerezza, con lo sguardo già rivolto a Sanremo.
Il ritorno sulla pista: tra ricordi e déjà-vu
“Restare qui a ballare con te è un déjà-vu”, dice Arisa mentre saluta lo studio, ricordando le prove e le vittorie del passato. Un luogo carico di memoria ed emozioni, dove il ballo diventa simbolo di libertà e rinascita. “Qui mi riscaldavo con Vito. E abbiamo vinto”, ricorda con il sorriso, lasciando trasparire tutta la gratitudine per quel percorso.
The Voice, la squadra e Antonella Clerici
Il discorso si sposta poi sui grandi risultati ottenuti a The Voice of Italy, che Arisa rivendica con orgoglio come frutto di un lavoro corale: “Una grande squadra… e soprattutto un grandissimo capo che si chiama Antonella Clerici”. Parole che raccontano un’esperienza umana e professionale forte, fatta di fiducia e condivisione.
L’attenzione poi sul Festival di Sanremo. L’inviato cita un passaggio centrale del brano di Arisa: “A trent’anni tutti mi dicevano che bella la tua voce, a quaranta voglio solamente ritrovare un po’ di pace”.
Una frase che diventa manifesto di una nuova fase di vita. Arisa spiega che la pace nasce dall’accettazione di sé e dalla capacità di togliere, non di aggiungere: “Sottrazione, alleggerire, comprendere che non tutto è per tutti”.
Tra una battuta e l’altra prende forma anche un desiderio futuro: uno show personale in Rai.
“Io lo chiamerei Pip Show”, dice sorridendo, lasciando intendere quanto la voglia di sperimentare e divertirsi sia ancora fortissima.
Il messaggio a Laura Pausini
In chiusura, Arisa manda un pensiero a Laura Pausini, pronta a vivere una nuova esperienza sanremese:
“Vivitela senza paura, che sia una vita o che sia un’ora”. Un consiglio semplice, ma potentissimo, che riassume lo spirito con cui Arisa affronta oggi musica, palco e vita.
Arisa è più consapevole, libera, capace di trasformare le ansie in bellezza e le paure in leggerezza ed è ora pronta per la prossima edizione di Sanremo 2026 ormai alle porte.
Seguici anche su Twitter e WhatsApp