Max Giusti pronto per “Scherzi a parte”: dice la sua su Sanremo 2026

Giusti dice la sua sul casa o che ha scosso Sanremo

Max Giusti parla del caso di Andrea Pucci e della pressione mediatica. Leggi le sue opinioni equilibrate e chiare

A pochi giorni dal debutto della nuova edizione di Scherzi a Parte, in partenza il 2 marzo e questa volta affidata alla sua conduzione, il presentatore ha commentato la vicenda che ha acceso il dibattito mediatico attorno al comico. Intervistato da La Repubblica, Giusti ha mostrato una posizione equilibrata, ma molto chiara.

Il sostegno a Andrea Pucci

Parlando del caso che ha visto protagonista Andrea Pucci, Giusti ha spiegato: “Ognuno ha le proprie sensibilità, ed è giusto che si regoli di conseguenza. Le critiche possono schiacciare, Pucci ha fatto quello che sentiva. I social creano una pressione forte, bisogna proteggersi: tanto possono dare e tanto togliere. Farti sentire un genio e farti passare per cretino. Ecco, non bisognerebbe credere a entrambe le cose”. Parole che fotografano perfettamente il clima attuale: tra polemiche, commenti social e giudizi immediati, il confine tra successo e gogna mediatica è sempre più sottile. Giusti invita alla misura, ricordando quanto sia importante non farsi travolgere né dagli applausi né dagli attacchi.

La sfida di Scherzi a Parte

Il 2 marzo per Giusti sarà un banco di prova importante con la nuova edizione di Scherzi a Parte, storico format che torna con una veste rinnovata. La curiosità è alta: riuscirà a conquistare il pubblico con il suo stile ironico e diretto? Non manca un passaggio sugli ascolti di Caduta Libera, che secondo alcuni osservatori non starebbero brillando come in passato. Giusti però smorza le polemiche: “Il pubblico giovane è dalla nostra parte, ed è un risultato molto positivo. L’importante è fare bene le cose, oggi per un punto di share si scatena l’inferno”.

Un messaggio chiaro anche al sistema televisivo: la guerra degli ascolti è sempre più feroce, ma non può diventare l’unico metro di giudizio. Il conduttore lancia quindi una riflessione più ampia sul rapporto tra televisione e social network. In un’epoca in cui ogni parola può diventare virale nel giro di pochi minuti, la pressione sugli artisti e sui conduttori è altissima. E forse, come suggerisce Giusti, la vera sfida è imparare a restare lucidi.

Il debutto di Scherzi a Parte è ormai alle porte. E con queste dichiarazioni, Max Giusti dimostra di essere pronto non solo a condurre, ma anche a prendere posizione in un momento delicato per il mondo dello spettacolo.

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