Temptation Island: Filippo Bisciglia e le critiche social

Filippo Bisciglia si difende

L’amatissimo conduttore di Temptation Island Filippo Bisciglia è stato subissato dalle critiche

Questo non era mai successo in quanto Filippo è sempre stato molto apprezzato, soprattutto da tutti gli appassionati di Temptation Island. Oggi però qualcosa nei suoi confronti è cambiato ed è per questo che il conduttore ha voluto dire la sua.

Temptation Island: Filippo Bisciglia difende Soraya

Nel corso dell’ultima edizione di Temptation Island, il conduttore Filippo Bisciglia è stato più volte criticato in quanto si dice che abbia preso le parti di alcuni concorrenti in gara. Questo vale soprattutto nel caso di Soraya, la quale faceva coppia fissa con Cristian.

Durante il farò di confronto il conduttore cercava di far riflettere Cristian circa il comportamento di Soraya e per alcuni le sue parole non sono state del tutto eque. In molti hanno pensato che il conduttore non si stesse comportando da imparziale, come invece andrebbe fatto.

Per alcuni le parole di Filippo hanno fatto trapelare un senso di preferenza nei confronti di Soraya. Proprio per questo le critiche sono arrivate e oggi Filippo Bisciglia ha deciso di prendere in mano la situazione per spiegare quanto accaduto.

Le parole del conduttore

Anche se Temptation Island è finito da un pezzo, Filippo Bisciglia ha voluto puntualizzare la situazione che lo ha visto come protagonista e che ancora oggi vede arrivare delle forti critiche nei suoi confronti. Filippo ha fatto sapere che per la prima volta ha ricevuto persino degli insulti per essersi schierato dalla parte di Soraya.

Il conduttore ha quindi voluto spiegare che il suo obiettivo non era quello di difendere la ragazza. Lui voleva cercare di riportare i fatti affinché nessuno dei due diretti interessati venisse visto come il cattivo della situazione.

“Mi sono beccato per la prima volta degli insulti, ma non ho preso le sue parti.” Si tratta quindi di un forte malinteso che il conduttore sta accusando sulla sua pelle, ma che lo ha portato a doversi giustificare per non far passare questo equivoco in sordina.