Se domani non torno: tutto sul film incentrato sulla storia di Giulia Cecchettin

Inizia a circolare il primo trailer del film Se domani non torno, il film ispirato al femminicidio di Giulia Cecchettin

A quasi tre anni di distanza, la tragica vicenda di Giulia Cecchettin diventa un film. La pellicola, dal titolo Se domani non torno, diretta da Paola Randi, è ispirata al libro Cara Giulia, scritto da Gino Cecchettin e Marco Franzoso. Il racconto interiore di un uomo segnato dal più grande dei dolori diventa uno strumento di educazione collettiva. Il film arriverà nelle sale cinematografiche il 5 novembre con lo scopo di rivolgersi in particolar modo alle nuove generazioni.

La trama del film

Se domani non torno è un progetto cinematografico che parte da un caso di cronaca nera, ma diventa molto di più della mera ricostruzione dei fatti. Oltre alla narrazione di una storia d’amore tossica dall’infausto epilogo, la trama si pone l’obiettivo di raccontare l’impatto che il triste evento ha su tutta la famiglia.

Giulia Cecchetin non viene presentata solo come la vittima a cui la furia omicida di un giovane uomo ha tolto la vita, ma come una persone che ha segnato positivamente il destino della sua famiglia. Il padre e i due fratelli affrontano con dignità il dolore lacerante della sua scomparsa ed entrano nell’universo di Giulia, affinché continui a vivere per sempre.

Stando al primo trailer diffuso sul web, Se domani non torno parte con una scena di semplice complicità fra sorelle. Dopo il momento di serenità ripercorre le angoscianti ore della scomparsa prima e del ritrovamento dopo di Giulia. Nella pellicola diretta da Paola Randi non è presente la figura di Filippo Turetta. Una scelta stilistica, che vuole in primis oscurare il carnefice, in secundis dare voce al dolore di una famiglia e alla rivoluzione culturale che l’omicidio Cecchettin ha suscitato.

La pellicola non vuole raccontare un delitto, ma pone in risalto le responsabilità collettive che sono alla base di alcuni comportamenti tossici. Il femminicidio, infatti, nasce ben prima del momento dell’uccisione fisica e ha il suo retroterra culturale in atteggiamenti e pensieri che non vengono condannati.

L’attrice Sabrina Martina darà magistralmente corpo e voce a Giulia. Presente nel cast anche Filippo Timi, nel ruolo di Gino Cecchetin. Tecla Bossi e Tommaso Allione interpretano i fratelli Elena e Davide.