Fiorella Mannoia e la maternità: arriva la confessione

Fiorella Mannoia e la maternità

Fiorella Mannoia ha parlato della maternità mai arrivata e del grande amore per il marito Carlo

Fiorella Mannoia, famosa per essere una delle cantanti italiane più amate e famose di sempre, ha affrontato dei temi inediti dei quali non aveva mai parlato.

La confessione di Fiorella Mannoia

Se pensiamo alle artiste più brave per quanto riguarda la musica italiana dobbiamo citare Fiorella Mannoia. Le sue canzoni hanno allietato generazioni e generazioni e ancora oggi persone molto giovani le cantano a squarciagola. L’artista è stata ospite del podcast di Gianluca Gazzoli. IN questa occasione ha deciso di affrontare temi mai discussi prima

Il primo argomento trattato è stato quello che riguarda la mancata maternità. Questo in quanto la Mannoia non ha avuto figli. “C’è stato un momento della mia vita in cui avrei voluto dei figli, ma non sono venuti. Però non mi sono spinta a fare nessun percorso che si fanno quando non riesci ad avere figli: gli ormoni, l’inseminazione…Mi sono detta: “No, se qualcuno lassù ha deciso che doveva essere così, è così che deve andare.”

Ha poi aggiunto: “Non ho mai avuto la smania del figlio a tutti i costi. C’ho provato, non sono arrivati e oggi devo dire la verità: sto bene così. Non mi guardo mai indietro con il rimpianto di non averli avuti. Sono una donna fortunata che ha avuto tanto dalla vita, molto di più di quello che avrei mai immaginato: stabilità economica, stima, affetto, gente che viene a vederti, che paga un biglietto ancora oggi e non si può avere tutto nella vita. Ci sono rimasta un po’ male ma bisogna accettare la natura o il buon Dio per chi crede.”

Ha poi deciso di parlare del marito, Carlo di Francesco, il quale ha 26 anni in meno di lei. “Tra noi due il vecchio è lui: è posato, calmo, un uomo equilibrato e centrato. Io sono più matta di lui però funziona per questo. prima di lui non ho mai creduto nel colpo di fulmine e invece con lui è successo. Quello che sentivamo andava al di là della differenza di età e ancora oggi dopo 20 anni non ci pensiamo mai, sono gli altri che ce lo fanno notare.”