Ospite a La Volta Buona, Emanuele Filiberto ha parlato della sua vita, concentrandosi in particolar modo sulla fine del suo matrimonio
La vita di Emanuele Filiberto non è stata certo semplice. Fin da bambino ha dovuto fare i conti con l’esilio a cui è stata costretta la sua famiglia. Ospite a La Volta Buona, il principe ha ripercorso le tappe principali della sua esistenza, soffermandosi soprattutto sulla fine del suo matrimonio con Clotilde Courau.
L’ammissione di colpe
Una vita trascorsa in Svizzera, lontano da quella che era la sua terra natale. Emanuele Filiberto ha vissuto a Ginevra, dove il padre aveva deciso di trascorrere il suo esilio. Per lui L’Italia ha rappresentato il luogo sognato, che ha potuto scoprire solo in età adulta. Nel 2002, anno in cui la famiglia Savoia è stata riaccolta in Italia, il principe ha iniziato a conoscere questo Paese, cercando di integrarsi nella società italiana.
Non è stato semplice farsi accettare dal popolo italiano, e all’inizio ha dovuto fare i conti con la diffidenza delle persone. Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo ed a Ballando con le Stelle è riuscito in qualche modo a conquistare la stima del pubblico.
Dal punto di vista sentimentale è stato sposato a lungo con l’attrice Clotilde Courau. Tuttavia il loro matrimonio non ha retto al peso delle bugie e dei tradimenti da parte di lui.
Non è facile afre il mea culpa ed assumersi le proprie responsabilità. Tuttavia Emanuele Filiberto c’è riuscito. Il 54enne ha compreso quanto il suo comportamento abbia compromesso il suo rapporto con la moglie. “Io ho sbagliato molto, tradendo e facendo il furbo. Un gran vero peccato vedere le famiglie divise così. io ho vissuto momenti bellissimi con mia moglie purtroppo non stiamo più insieme, ma è una donna che rispetto e amo moltissimo. Avrei voluto impegnarmi un po’ in più” ha ammesso il 54enne.