Amici, la verità su Michele Merlo: arriva la perizia medico-legale

Dopo anni di incertezza e sofferenze è arrivata la perizia medico legale legata alla morte di Michele Merlo

Il giovane artista, che aveva trovato la popolarità ad Amici di Maria De Filippi, è venuto a mancare qualche anno fa in maniera del tutto improvvisa. Da poche ore è stato reso noto l’esito relativo alla perizia medico legale circa la scomparsa del ragazzo.

In ricordo mi Michele Merlo: arriva la verità

Tra gli allievi che hanno lasciato il segno nelle varie edizioni di Amici dobbiamo ricordare Michele Merlo, all’epoca Mike Bird. Sono già trascorsi 5 anni dalla morte del ragazzo. Mike è scomparso a 28 anni a causa di una leucemia fulminante che non gli ha lasciato scampo.

Il ragazzo millantava dei forti mal di testa, ma la sua situazione è stata sottovalutata fino ad evolvere nella maniera più tragica possibile. La famiglia si è subito mossa in quanto convinta che una diagnosi più accurata e tempestiva avrebbe potuto salvargli la vita. Proprio per questo il medico di famiglia e le varie strutture implicate nella faccenda sono state accusate di negligenza.

Poche ore fa è stata diffusa la perizia medico-legale che, invece, andrebbe a smentire questa ipotesi. Il documento rivela quanto Fosse impossibile prevedere la situazione. I vari accertamenti hanno infatti dimostrato che nemmeno una diagnosi più approfondita ed immediata avrebbe potuto salvare la vita del ragazzo. Questo non è chiaro, ma anche in caso di soccorso urgente le possibilità di sopravvivenza di Michele non sarebbero aumentate rispetto a quello che poi si è verificato nella realtà.

Al momento è in corso una causa civile. Questo perché a detta del medico di famiglia, i lividi presenti sulle gambe di Michele sarebbero dipesi da problemi di natura muscolare e non un segno della malattia imminente. Nel 2023 è quindi scattato un procedimento penale legato ad omicidio colposo, ma il tutto è stato poi archiviato l’anno successivo.

A breve si verificherà una nuova udienza in cui verranno presentate tutte le prove volte a scagionare la responsabilità del medico di base di Michele, ovvero Pantaleo Vitaliano. Entro la fine del mese di settembre verrà poi presa la decisione finale circa questa brutta storia.