Festival di Sanremo 2026, concorrente infastidito: cos’ha detto durante la conferenza stampa? Le dichiarazioni del noto artista campano!
SANREMO 2026, CONCORRENTE INFASTIDITO: CHE COS’HA DETTO DURANTE LA SUA CONFERENZA STAMPA POCHE ORE FA- In queste ore, l’artista napoletano è intervenuto in conferenza stampa, dichiarando: “Io vivo benissimo il confronto con la critica. Ovviamente quando leggo delle cose mi dà fastidio. Siamo nel 2026, sento critiche all’autotune, ma nel mio pezzo non c’è solo l’autotune. Ci sono cinque o sei effetti sulla voce. Cerchiamo di avere un sound internazionale e non capisco perché in Italia chi c’è ancora storce il naso su questo tema. Proviamo ad avvicinarci ai sound americani o inglesi, dietro c’è un lavoro di creatività. Cantare su quel palco come fossi al karaoke è difficilissimo“.
Cos’ha affermato il concorrente
Infine, Luchè ha detto: “Io sono un rapper, mi affaccio alla melodia da poco, non mi definisco un cantante. Ma al di là di questo ci sono cantanti che fanno questo mestiere da quando sono ragazzini che quando salgono su quel palco sentono le gambe tremare, perché veramente è un’emozione forte da gestire. Ho fatto una gavetta lunghissima. Ho ricevuto tante porte in faccia, una serie infinita. Faccio musica e singoli che hanno fatto dischi di platino, sold out da anni ai concerti. Io credo nella mia musica, mi metto in gioco e il pubblico mi ha sempre premiato. Ma in Italia di alcuni talenti ce ne se accorge tardi. Vanno tutti appresso al ragazzino di 17 anni. Io sono qui e mi godo una bellissima conferenza. Io mi metto in gioco. Non credete sia sempre così. Quando si presenta un disco ci sono le solite tre o quattro persone a intervistarti. Ma noi artisti abbiamo bisogno di un confronto”. Che cosa ne pensate?
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