Luigi Favoloso, paura durante una vacanza da incubo

Favoloso, brutta disaventura

Luigi Favoloso racconta il drammatico morso di un serpente marino mentre era in vacanza nelle Filippine: le parole

Momenti di terrore per Luigi Favoloso, che durante una vacanza nelle Filippine è stato morso da un serpente marino altamente velenoso mentre si trovava in acqua. Un episodio drammatico che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime, ma che fortunatamente si è risolto senza il peggio grazie all’intervento immediato dei medici.

Paura per l’ex gieffino

L’ex volto televisivo ha raccontato tutto sui suoi profili social, condividendo una testimonianza che ha subito fatto il giro del web. Durante una sessione di snorkeling, Luigi è entrato in contatto con un Krait dal labbro giallo, uno dei serpenti marini più velenosi al mondo. Con il suo stile ironico, ma visibilmente scosso, Favoloso ha scritto:

Il primo bacio non si scorda mai. Nelle ultime 48 ore mi hanno rimesso in sesto. Durante una seduta di snorkeling qui nelle Filippine ho avuto un incidente con un serpente marino altamente velenoso: un Krait dal labbro giallo. Per fortuna mi è stato somministrato tempestivamente un antidoto, quindi non è ancora arrivato il momento di sbarazzarsi di me”.

Il Krait marino è noto per il suo veleno neurotossico, capace di provocare paralisi muscolare e arresto respiratorio. In molti casi, senza un intervento rapido, può essere letale. La prontezza dei soccorsi è stata quindi determinante per salvargli la vita. Favoloso ha anche rivelato che stava utilizzando una GoPro durante l’incidente e che potrebbe esistere un video completo dell’attacco: “Sto cercando di recuperare la GoPro che avevo con me, perché potrei avere il video dell’accaduto. Potrebbe aiutare qualcuno a non trovarsi nella mia stessa situazione”.

Un dettaglio che potrebbe trasformare la sua esperienza in un vero e proprio documento di prevenzione, utile a chi pratica snorkeling in aree tropicali. Dopo ore di paura, Luigi Favoloso ora sta recuperando e le sue condizioni sono in miglioramento. L’episodio resta però un campanello d’allarme per tutti coloro che viaggiano in zone esotiche senza conoscere a fondo i pericoli dell’ambiente marino.

Una vacanza da sogno si è trasformata in un incubo a cielo aperto, ma questa volta il destino ha deciso di concedergli una seconda possibilità.

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