Federico Moccia, la confessione su Riccardo Scamarcio: “Deve tutto a…”

Scamarcio ospite a Domenica In

Federico Moccia ha svelato che il successo di Riccardo Scamarcio si cela dietro alcuni aspetti

Federico Moccia è un autore di grandi successi editoriali, fra cui Tre metri sopra il cielo, Ho voglia di te e Scusa ma ti chiamo amore. Dalle sue fatiche letterarie sono stati tratti dei film che hanno replicato, sul grande schermo, il medesimo riconoscimento ottenuto in libreria. Il ruolo del protagonista di Tre metri sopra il cielo fu affidato a Riccardo Scamarcio, all’epoca giovanissimo attore emergente. Proprio riguardo all’artista pugliese, Moccia si è lasciato andare ad una confessione nel corso di un’intervista a La Stampa.

Le parole dello scrittore riguardo il noto attore

In occasione del trentesimo anniversario dalla pubblicazione del libro, La Stampa ha intervistato Federico Moccia. Lo scrittore e sceneggiatore ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera, rivivendo le emozioni del successo editoriale. Considerando che il libro è stato accompagnato anche dal film, sembrava impossibile non citare Riccardo Scamarcio. L’attore di Trani ha prestato corpo e voce al protagonista del suo primo romanzo d’amore.

Il rapporto fra i due, però, appare piuttosto compromesso, a giudicare dalle parole pronunciate dall’autore. “Da allora non l’ho più incontrato, adesso è troppo intellettuale” ha confidato Federico Moccia riferendosi proprio al volto di Step in Tre metri sopra il cielo. “Non ci siamo mai incrociati, poi finalmente a Belve ha dichiarato di dovere tutto a Tre metri sopra il cielo” ha affermato lo scrittore. Dunque, secondo la sua visione Scamarcio deve la sua notorietà proprio al primo ruolo interpretato sul grande schermo. Difatti si sarebbe aspettato maggiore riconoscenza da parte sua.