Agnese De Pasquale a Verissimo: il dolore per la sorella e le nozze

Agnese a Verissimo racconta della sorella

Agnese De pasquale a Verissimo parla del suo matrimonio e della forza emotiva legata alla data scelta per il grande giorno

Verissimo torna a raccontare emozioni vere e questa volta lo fa con la storia intensa di Agnese De Pasquale e Roberto Priolo, ospiti nel salotto di Silvia Toffanin. Appena seduti in studio, la domanda è arrivata diretta: quando vi sposate? Agnese non ha esitato. “Ci sposeremo tra un annetto”, ha spiegato con dolcezza, rivelando poi la scelta del giorno: il 28 giugno.

Una decisione che non nasce dal caso, ma da un significato profondo. “In quel giorno è venuta a mancare mia sorella… Sarebbe dare una continuità, una nuova nascita a qualcosa di bello”. Parole che hanno subito caricato quel futuro matrimonio di un valore simbolico fortissimo: trasformare il dolore in rinascita.

Parlando della sorella Francesca, Agnese si è visibilmente commossa. “Io e Francesca avevamo due anni e mezzo di differenza… Eravamo diverse, ma abbiamo fatto tutto insieme… A volte la vita ti sorprende in negativo”.

Dal dolore alla rinascita

La malattia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. “Si è ammalata di un tumore ai polmoni. Lo abbiamo scoperto il 5 maggio e lei è andata via il 28 giugno. Parliamo di un mese e mezzo su una ragazza di 38 anni non fumatrice… Una notizia che lascia poco spazio per avere tempo”. Un racconto che ha gelato lo studio. Un tempo brevissimo, un dolore immenso, una perdita improvvisa che ha cambiato tutto.

Per la prima volta ho visto i miei genitori fragili”, ha detto. Dopo la scomparsa della sorella, Agnese ha spiegato di aver trovato dentro di sé una forza inaspettata. “Io ho un carattere forte, e anche in quella occasione ho cercato in tutti i modi di tirare fuori la grinta e affrontare il tutto aiutando anche la famiglia”.

Il pensiero è andato soprattutto ai genitori. “Ho due genitori forti, dignitosi… Grande dignità del dolore… Per la prima volta li ho visti fragili e ho fatto tutto quello che potevo per aiutarli”.Parole che hanno colpito anche Silvia Toffanin, visibilmente toccata, che si è congratulata con Agnese per la sua forza e per la capacità di trasformare una ferita così grande in un gesto d’amore.

Il 28 giugno, allora, non sarà solo una data. Sarà memoria, continuità e nuova luce. Un modo per dire che, anche nel dolore più profondo, può nascere qualcosa di bello. Dopo la dichiarazione in tv a uomini e Donne, il programma che li ha fatti conoscere, adesso per oro è il momento di realizzare un sogno d’amore.

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