Simone Annicchiarico parla della sua espulsione dal Grande Fratello Vip 9 e del suo rientro nella vita dopo la squalifica
Come sta Simone Annicchiarico dopo la squalifica dal Grande Fratello Vip 9? A pochi giorni dall’uscita forzata dalla Casa, Simone è tornato a parlare dell’espressione che ha determinato la sua espulsione. Accetta la decisione prevista dal regolamento e rinnova le sue scuse, ma confessa un rimpianto: non aver potuto salutare e abbracciare gli altri concorrenti.
Le parole di Simone
Dopo appena sette giorni nella Casa del Grande Fratello Vip 9, l’esperienza di Simone Annicchiarico si è conclusa bruscamente a causa di un’espressione non ammessa dal regolamento. Ospite di Silvia Toffanin, Simone ha raccontato come sta vivendo quanto accaduto. “Quello che ho detto è che prima di tutto io non vengo ricordato da nessuno come persona né blasfema né volgare“, ha spiegato, precisando che quella frase sarebbe uscita come un intercalare, senza essere rivolta contro qualcuno.
Simone non cerca però di sottrarsi alle conseguenze: “Ho chiesto scusa perché ovviamente mai in televisione espressioni di questo genere qua.” Secondo Annicchiarico, dopo una settimana trascorsa nella Casa, il rilassamento e la forte privazione del sonno potrebbero aver contribuito a quel momento: “Probabilmente è uscita una cosa che non doveva uscire”.
Il regolamento non gli ha permesso neppure di rientrare per salutare gli altri concorrenti. Ed è proprio questo uno degli aspetti che gli sono pesati maggiormente. “Francamente, siccome sono una persona, un essere umano, magari darmi l’opportunità di abbracciarli uno per uno e salutarli era giusto.” Nonostante il dispiacere, Simone precisa: “Sportivamente accetto il regolamento”.
Durante l’intervista è tornato anche uno dei temi più intimi che aveva già affrontato nella Casa: la solitudine. Annicchiarico ha spiegato che non si trattava di qualcosa raccontato per costruire una storia televisiva, ma della sua quotidianità. “È reale. Non ho parenti, non ho fratelli, non ho figli. Parecchie delle mie giornate sono solitarie.”
Spazio quindi ai ricordi del padre Walter Chiari, con il quale Simone aveva un rapporto profondissimo. Lo descrive come un uomo libero, intelligente e capace di stare bene con chiunque: “Avevi un bel rapporto con lui?“, gli viene chiesto da Silvia Toffanin. La risposta è immediata: “Eccezionale”.
Simone ricorda anche il lato imprevedibile del padre, raccontando che una volta avrebbe dovuto esibirsi al Sistina la notte di Capodanno, ma si trovava a Rio. Un carattere che, almeno professionalmente, sostiene di non aver ereditato: “Sul lavoro sono precisissimo”.
L’esperienza al Grande Fratello è durata molto meno di quanto avrebbe voluto, ma Simone non rinnega le responsabilità per quanto accaduto. Le parole pronunciate subito dopo la squalifica restano probabilmente quelle che descrivono meglio il suo stato d’animo: “Mi sono sentito tradito da me stesso”.