Questa sera verrà trasmesso su Canale 5 il film “Il mio nome è Carlo” in onore del Santo Carlo Acutis
Si tratta di una prima visione assoluta dedicata ad un giovane che, grazie al suo buon cuore e alla sua figura, è stato da poco proclamato Santo. Scopriamo insieme la trama e qualche curiosità su questo lungometraggio.
Il mio nome è Carlo: cosa sapere sul film
La domenica sera di Canale 5 si tinge dei colori della speranza e della bontà. Questo trattando in prima serata il film Il mio nome è Carlo. Il lungometraggio è diretto da Giacomo Campiotti e vede come protagonista il giovane Carlo Acutis, un ragazzo che è venuto a mancare a soli 15 anni.
Carlo è nato nel 1991 e si è sempre comportato come un bambino normale. Lui è cresciuto tra gli hobby del calcio, dei videogiochi, della musica e trascorrendo molte delle giornate con i suoi amici. Fin da piccolo Carlo ha coltivato la sua fede che lo portava a dedicarsi al catechismo e alla presa in cura di persone meno fortunate di lui.
Tutto cambierà quando il giovane deciderà di unire l’amore per la fede a quello della tecnologia, diffondendo online la parola di Gesù e portando molti giovani a inseguire la religione. Purtroppo però Carlo si ammalerà improvvisamente di leucemia fulminante, evento che lo porterà alla morte a soli 15 anni di età.
Ad interpretare Carlo Acutis il giovane Samuele Carrino. La famiglia del ragazzo vede come protagonisti Lucia Mascino nei panni di Antonia Acutis e Flavio Parenti in quelli di Andrea Acutis. L’ambientazione scelta per la realizzazione delle scelte è invece Milano. Un film da non perdere, quindi, poiché si tratta di una prima assoluta che ci permette di capire il punto di vista di un ragazzo molto giovane ma estremamente maturo. Samuele Carrino. ha dichiarato di aver vissuto una grande responsabilità legata all’interpretazione di questo ruolo. Ha infatti confessato di aver fatto di tutto per non deludere coloro che si sono ispirati a questa figura per avvicinarsi alla fede.