Pupo raccontato a La Volta Buona tra amori travolgenti e spesso nascosti al gossip. Un artista istintivo e autentico che ha fatto sognare
Una puntata incredibile chiude la settimana a La Volta Buona, con gli amori travolgenti di Pupo, il cantante che ha fatto cantare intere generazioni. Un racconto incredibile tra passioni, a volte anche pericolose, come quella per il gioco, che più volte lo ha messo nei guai. La vita di Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, è stata discussa da Caterina Balivo.
Il racconto del cantante
La conduttrice ha raccontato che quando ha compiuto 70 anni, Pupo aveva già raccontato molto di sé in una lunga intervista al Corriere della Sera. Un cammino fatto di successi e fragilità, di errori ammessi senza troppi filtri. “Rifarei tutto, pure gli sbagli”, ha dichiarato più volte. Una frase che riassume il suo modo di stare al mondo: istintivo, passionale, spesso egoista – come lui stesso si definisce – ma sempre autentico. Il gioco d’azzardo invece viene raccontato come uno dei suoi grandi demoni. Un vizio che lo ha portato a rischiare molto, anche economicamente, ma che non ha mai nascosto. Così come non ha mai nascosto l’altra sua grande passione: le donne.
“Io ero basso, ma avevo successo”, ha raccontato con la consueta autoironia che lo contraddistingue. Negli anni, le sue conquiste sono state numerose e spesso chiacchierate. Pupo vive da decenni una relazione con Anna, adesso legato a Patrizia, compagna dal 1989.
Non sono mancate situazioni rocambolesche: fidanzati gelosi, inseguimenti in autostrada, fughe degne di una commedia all’italiana. “Se dovessi provare sensi di colpa mi sarei già sparato mille volte”, ha ammesso con schiettezza, consapevole di aver fatto soffrire più di una persona lungo il suo percorso.
A La Volta Buona, il racconto è stato leggero, parlando dei tradimenti. Pupo, come ha raccontato la Balivo, non si è sottratto alle domande sui tradimenti e sulla sua vita privata. Ha parlato dei suoi errori, della sua indole passionale e di quella voglia di vivere che, nonostante tutto, non lo ha mai abbandonato.
“Mi sono messo nei guai tante volte”, ha detto in una vecchia intervista.
Ma sempre con la stessa filosofia: affrontare le conseguenze senza nascondersi. Neanche, come ha scherzato, in un armadio per sfuggire a un marito geloso. “Tanto, basso come sono, per me basta il comodino”. Una vita sopra le righe, certo. Ma anche una carriera costellata di successi e una capacità rara di raccontarsi senza maschere. Pupo, nel bene e nel male, non ha mai smesso di incuriosire e far parlare di sé.
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