Sanremo 2025: scoppia la polemica tra Codacons e Carlo Conti per l’annuncio dei Big

Carlo Conti nella bufera, interviene il Codacons

Sanremo 2025, il Codacons interviene sulla scelta di Carlo Conti di ospitare alcuni artisti Big al Festival

Il Festival di Sanremo 2025 è già al centro di una accesa polemica ancora prima del suo inizio. Il motivo? L’annuncio dei Big in gara fatto da Carlo Conti durante l’edizione del Tg1 delle 13:30 ha scatenato l’immediata reazione del Codacons, che minaccia azioni legali.

Le accuse del Codacons

L’associazione dei consumatori ha emesso un comunicato durissimo contestando la scelta di alcuni artisti del cast. In particolare, il Codacons punta il dito contro la presenza di rapper e trapper che, secondo l’associazione, si sarebbero distinti in passato per testi dai contenuti problematici.

La critica principale si concentra su due aspetti fondamentali:

  • La presunta presenza di artisti con repertori contenenti messaggi violenti e sessisti
  • Il rischio di vanificare anni di lotte contro la violenza di genere

Le possibili conseguenze legali

Il Codacons non si è limitato a una semplice protesta, ma ha annunciato di star valutando concrete azioni legali per:

  1. Bloccare la partecipazione di alcuni artisti
  2. Contestare le scelte della direzione artistica
  3. Tutelare la sensibilità del pubblico

La situazione appare particolarmente delicata, considerando che la RAI e Carlo Conti avevano già ricevuto una diffida preventiva dall’associazione riguardo alla selezione degli artisti.

“Questa è una scelta gravissima che vanifica anni e anni di battaglie” – afferma il Codacons nel suo comunicato ufficiale.

Ed ancora: “Tuttavia la Rai e Carlo Conti hanno deciso di premiare rapper e trapper violenti e dai testi pericolosi, inserendoli nel cast del prossimo festival di Sanremo. Da anni cerchiamo di contrastare la musica violenta e i testi che vanno sempre più oltre il limite. Ripetiamo che questa è una
scelta gravissima che vanifica anni e anni di battaglie e attività di sensibilizzazione contro violenza di genere, omofobia, bullismo, e che offende milioni di donne italiane. Per tale motivo stiamo valutando le possibili iniziative legali da intraprendere per bloccare la partecipazione dei rapper scelti da Carlo Conti per il prossimo festival di Sanremo”.

Il dibattito si inserisce in un contesto sociale particolarmente sensibile, dove il ruolo della musica e dei suoi messaggi viene sempre più spesso messo sotto la lente d’ingrandimento. La 75ª edizione del Festival di Sanremo si preannuncia quindi come un’edizione che potrebbe fare discutere ancora prima del suo inizio ufficiale.

Nel frattempo, l’opinione pubblica si divide tra chi sostiene le preoccupazioni del Codacons e chi invece difende la libertà artistica e le scelte della direzione del Festival, rendendo questa edizione di Sanremo 2025 già memorabile per le sue controversie.

La situazione è in continua evoluzione, e nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori sviluppi su questa vicenda che sta già caratterizzando il pre-festival.

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