Fabrizio Corona supera il milione di iscritti su YouTube con il suo canale Falsissimo, ricevendo il Golden Button ambito
Un successo che lui aveva già calcolato, l’ex re dei paparazzi, Fabrizio Corona, che già nel suo libro aveva raccontato come fosse amante nel cavalcare l’onda, gestendo e manipolando i fatti e le notizie di interesse pubblico, su canale YouTube ha recentemente superato la soglia del milione di iscritti, con il suo Falsissimo, traguardo che sulla piattaforma equivale all’assegnazione del Golden Button, uno dei riconoscimenti simbolici più ambiti nel mondo dei creator digitali. Un risultato che certifica la forza mediatica del progetto, ma che arriva in un momento tutt’altro che sereno. Mentre i numeri crescono, infatti, aumenta anche l’attenzione delle istituzioni ed ora entra in scena anche AGCOM.
L’apertura del procedimento Agcom
Con un comunicato diffuso nelle ultime ore, Agcom ha confermato l’avvio di accertamenti ufficiali sul cosiddetto “canale web Falsissimo”, il format ideato e promosso da Fabrizio Corona. Un brand che, nel tempo, si è esteso ben oltre una singola piattaforma, diventando un vero e proprio ecosistema mediatico.
Secondo quanto emerge, l’attenzione dell’Autorità riguarderebbe un insieme di canali e profili riconducibili a Corona, tra cui: un profilo Instagram da circa un milione di follower; il canale YouTube attualmente intestato a Fabrizio Corona, che ospita i contenuti del format Falsissimo.
Il nodo centrale: cos’è davvero “Falsissimo”?
Il punto più delicato della vicenda è proprio questo. Non esiste formalmente, dal punto di vista giuridico e tecnico, un “canale web” univocamente identificabile come Falsissimo. Si tratta piuttosto di un marchio narrativo e comunicativo utilizzato trasversalmente su più piattaforme. Ed è qui che si apre il vero interrogativo: su quale piattaforma e su quali contenuti Agcom sta effettivamente indagando?
Sul canale YouTube intestato a Corona? Sui profili social collegati? Oppure sull’intero sistema comunicativo che ruota attorno al brand Falsissimo?
Il caso Corona si muove ormai su due binari paralleli. Da un lato il successo numerico, certificato dal Golden Button e da un pubblico sempre più vasto. Dall’altro, un fronte giudiziario e regolatorio in continua espansione, che osserva con attenzione linguaggio, modalità e confini dell’informazione online.
Una cosa è certa: Falsissimo non è più soltanto un format virale. È diventato un caso che interroga il rapporto tra libertà di espressione, piattaforme digitali e controllo istituzionale, in un momento storico in cui il confine tra informazione, intrattenimento e spettacolarizzazione è sempre più sottile.
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